Loading

Progetti

Le immagini dal satellite per innovare la filiera

Monitorare dall’alto i campi, elaborando le immagini del satellite dell’Agenzia spaziale europea, per dare agli operatori della filiera uno strumento innovativo per migliorare la gestione del pomodoro da industria del Nord Italia. È l’obiettivo generale che si pone il Goi (Gruppo operativo per l’innovazione) che vede come capofila l’Organizzazione interprofessionale OI Pomodoro da industria del Nord Italia, accanto a Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Dinamica, Agronica e Citimap. Il Goi ha presentato un progetto che ha ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna un finanziamento di 167mila euro, su un valore complessivo di 235mila, nell’ambito del Psr, Piano di sviluppo rurale 2014-2020, classificandosi al primo posto nella graduatoria finale.

Gli obiettivi specifici del progetto sono: l’identificazione delle superfici totali a pomodoro; l’individuazione delle coltivazioni precoci e tardive; il monitoraggio sull’avanzamento della raccolta sugli ettari in campo; lo sviluppo fenologico correlato alle problematiche meteoclimatiche e i primi passi verso una previsione produttiva. Il progetto prevede inoltre la creazione di una piattaforma informatica per le Organizzazioni di Produttori, le industrie di trasformazione e la stessa OI, tramite la quale veicolare, in tempo reale, i dati relativi alle consegne di pomodoro, ai fini dell’elaborazione della quantità e qualità della materia prima. La piattaforma informatica permetterà anche la valutazione delle varietà, in funzione delle rese produttive e dell’idoneità per la lavorazione delle diverse tipologie di prodotto.

I.D.RA.

Innovazione della Difesa fitosanitaria contro il RAgnetto rosso

Per innovare, approfondire e divulgare una strategia di lotta al ragnetto rosso, nel corso del 2019 è nato il Gruppo Operativo per l’Innovazione (Goi) che vede collaborare l’organizzazione interprofessionale OI Pomodoro da industria del Nord Italia, il Consorzio agrario Terrepadane (come ente capofila), l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, l’OP Ainpo, il Centro di formazione Tadini e 4 aziende agricole della provincia di Piacenza situate nell’area maggiormente colpita dalla diffusione del ragnetto. Il Gruppo Operativo ha presentato il Progetto IDRA, acronimo di "Innovazione della Difesa fitosanitaria contro il RAgnetto rosso per la filiera del pomodoro da industria”, che è stato approvato dalla Regione Emilia-Romagna all’interno del Bando PSR 2014-2020 Misura 16.1.01 Focus Area 3°. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 180mila euro, su un costo complessivo di 250mila euro. L’OI si occupa nel progetto di facilitare nella filiera la comunicazione e la diffusione dei risultati. Il progetto si svolgerà sino al 2022 con lo scopo di innovare, implementare e diffondere una strategia di lotta al ragnetto rosso sostenibile per l’ambiente e per la filiera agroalimentare regionale.

I risultati della ricerca porteranno alla formulazione di nuove linee guida rivolte agli imprenditori agricoli, che possano rappresentare un supporto nella prevenzione e nella gestione della problematica in campo. Le 5 fasi essenziali del progetto sono: la raccolta delle informazioni nelle aziende agricole, in modo da identificare i fattori predisponenti l’infestazione della coltura di pomodoro da industria da parte del ragnetto rosso così come le ragioni di una sempre più difficoltosa difesa fitosanitaria contro questa avversità; la formulazione di linee guida aggiornate per la prevenzione e la gestione del ragnetto rosso da parte degli agricoltori ed il confronto di queste con le tecniche colturali adottate dalle aziende; lo studio della dinamica delle popolazioni di acari (fitofagi e predatori) e dei meccanismi di resistenza agli acaricidi presenti in queste popolazioni nel corso della stagione colturale per ottimizzare le strategie di difesa; la divulgazione agli agricoltori, ai tecnici delle Op (Organizzatori di produttori) e ai vari attori della filiera di un approccio innovativo per la difesa del pomodoro da industria, basato sui risultati ottenuti dalla ricerca scientifica e la formazione degli agricoltori affinché attuino una corretta difesa delle colture in campo.